La biblioteca dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, comprendente circa 70.000 volumi e 200 riviste correnti, è specializzata in archeologia classica e topografia del Mediterraneo, con particolare riguardo all’Italia e a Roma, in etruscologia, storia dell’arte antica, protostoria, storia antica, filologia classica, storia dell’arte e dell’architettura, restauro e tutela dei beni culturali. Una piccola sezione della biblioteca riguarda archeologia, arte, storia e letteratura della Svezia.

Tra i fondi speciali, la Collezione Bildt, preziosa raccolta di volumi donata all’istituto dagli eredi del Barone Carl Bildt (1850-1931), Ministro di Svezia in Italia, comprende opere sui rapporti culturali tra Svezia e Italia e più particolarmente su Santa Brigida e sulla Regina Cristina di Svezia; la Collezione Hernmarck contiene i volumi di Carl Hernmarck (1916-1978) su Roma e sui viaggi in Italia, mentre la Collezione Yarden, donata da Leon Yarden (1920-1988), riguarda l’ebraismo; la Collezione Hartmann, infine, donata dallo storico dell’arte danese Jørgen Birkedal Hartmann (1910-1998), raccoglie monografie, periodici ed estratti sul Neoclassicismo.

La biblioteca è aperta su appuntamento.

Per l'ammissione si richiedono una lettera di presentazione dell'istituzione di appartenenza e un documento di identità.

Contatti:

Responsabile della biblioteca: Dott.ssa Astrid Capoferro, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Assistente bibliotecaria: Dott.ssa Federica Lucci, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Indirizzo: Istituto Svedese di Studi Classici a Roma - Biblioteca, Via Omero, 14, 00197 Roma

Telefono: 39 06 3207771 + 200

Fax 39 06 323 02 65

La biblioteca non effettua il prestito dei volumi.

Servizi:

- Connessione internet (Wi-Fi)

- Scansioni: è possibile, nel rispetto delle norme per la fotoriproduzione, fare delle scansioni utilizzando uno scanner self-service. Per ulteriori informazioni rivolgersi alle bibliotecarie.

- Fotografie: è consentito l’uso di macchine fotografiche.